DAS RHEINGOLD di Richard Wagner

DAS RHEINGOLD di Richard Wagner

DAS RHEINGOLD di Richard Wagner

Teatro dell’Opera ( Roma 2005 )

Regia, Scene Costumi e Video di Pier’Alli.

Direttore: Will Humburg.

Questa versione del “Das Rheingold” è completamente autonoma da quella realizzata da Pier’Alli nell’intero ciclo del Ring al Comunale di Bologna tra 1987 e il 1992.

Realizzazione video: Ideogamma

Foto: Federico Buscarino

ESTRATTI DA CRITICHE

Il Nuovo allestimento dell’ORO DEL RENO all’Opera di Roma, consente, per la  qualità assolutamente eccezionale dello spettacolo, nella sua parte figurativa di rimetter mano al tema di continuo affrontato: che cos’è la regia nel teatro musicale? Come si deve rappresentare un Dramma Musicale di Wagner?  ………….…….  Oggi, grazie all’integrazione delle tecniche cinematografiche e, per giunta, della computerizzazione degli effetti, è possibile la realizzazione scenica di quelli che potremmo chiamare “effetti speciali” tecnicamente impossibili ai tempi di Wagner. Se ne fa spesso un uso gratuito: la grandezza del regista e scenografo Pier’Alli consiste nel riportare il tutto a una semplicità, quasi ad una severità di risultato: raccontando egli figurativamente “L’Oro del Reno” con una simultaneità della macchina scenica e della recitazione rispetto alla minima inflessione degli incisi tematici che ha del miracoloso. Nel tempio wagneriano di Bayreuth uno spettacolo così se lo sognano …

PAOLO ISOTTA (Corriere della Sera, 23(/10/2005 )

 

Tra i grandi paradossi del teatro lirico, le cui evidenze si impaludano negli uffici delle direzioni artistiche, c’è il forzato distanziamento di un compositore e di un regista fatti l’uno per l’altro: Wagner e Pier’Alli. I due nomi si sono uniti in spettacoli indimenticabili, ma quattro di numero. Si tratta del famoso Ring di Bologna …. Una pietra miliare della teatralità wagneriana, rimasta tuttavia senza seguito …… L’anno scorso, sempre a Bologna, per poco non si realizzava un sogno: era in cantiere un nuovo Parsifal, tra i migliori immaginabili, messo in scena da Pier’Alli e concertato da Gatti. Ma per inettitudine della dirigenza il progetto fu stroncato …….. Un evento eccezionale se lo è assicurato quest’anno l’Opera di Roma, Das Rheingold, un nuovo allestimento wagneriano di Pier’Alli ………. Davanti alla scena, tornano a dominare le proiezioni, ora però, rispetto al Ring di Bologna, astratte, evocative di un vertiginoso inabissarsi, avanzare, retrocedere, movimenti dell’animo innanzitutto. La gestualità degli attori è tutta studiata attorno al simbolo e alla purezza della linea. Prima che essere uno spettacolo tradizionale, questo è uno spettacolo assoluto, davvero radicato nel mito ……

FRANCESCO LORA ( Gli Amici della Musica, Novembre 2005 )

 

…….. Un accordo totale, musica e scena, fin dall’inizio; così mentre l’ouverture vive del cupo, prolungato mi bemolle dei contrabbassi, il palcoscenico ipotizza quello che doveva esistere prima del “big bang”: un “buco nero ancestrale”, un piccolo oblò sul mistero dell’universo,che via via si anima e si ingigantisce fino ad incorporare le grandi scene della catastrofe cosmica originata dal desiderio di Wotan di conquistare il mondo. Straordinaria la fusione delle scene fisse e di quelle virtuali in un clima che sconfina in continuazione tra realtà, fiaba e mito, il tutto impaginato con un alone che dava all’inquadrature l’apparenza e il fascino delle incisioni con cui Doré ha illustrato la Divina Commedia ……

VIRGILIO CELLETTI ( Avvenire, 20/10/ 2005 )

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